Libri del mese – Marzo 2018

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 In iti, liceo

Copertina_Il Debito

Recensione del libro “Il Debito”

Lorenzo Maule – 4 liceo B

Roma,1848: le casse della Chiesa sono ormai vuote e il Papa, alla ricerca di nuovi fondi, estorce un prestito a una famiglia di banchieri ebrea, come pagamento del riscatto del rapimento di un membro.
Roma, giorni nostri: Cal Donovan, docente di Teologia dell’Università di Harvard, è l’unico in grado di accedere agli Archivi Vaticani illimitatamente. Nel corso di una delle sue numerose ricerche si imbatte in qualcosa di inaspettato: l’antico debito contratto, e mai saldato, dalla Chiesa oltre un secolo e mezzo prima. Ancora più inaspettata è la richiesta del pontefice: trovare le prove della mancata retribuzione del debito. Ma quali sono le reali intenzioni di Celesino? Donovan non è il solo a domandarselo. Per alcuni membri della Curia è in gioco la sopravvivenza stessa della Chiesa, e sono pronti a usare qualsiasi mezzo pur di fermare le ricerche di Cal e ostacolare i progetti del Papa…

Il libro nel complesso è molto scorrevole, con una trama che alterna diversi flash-back, soprattutto nella prima metà del libro, per mantenere sempre viva la concentrazione nel lettore su ciò che sta avvenendo ed effettuare gli opportuni collegamenti. Inoltre, quest’alternanza tra flash-back e tempo reale, richiama altre opere di Glenn Cooper, tra cui la trilogia de “La biblioteca dei morti”

Copertina_Terrestre

Recensione del libro “Terrestre”

Edoardo Viscio – 3 media B

Terrestre, romanzo dello scrittore francese Jean-Claude Mourlevat, racconta, in un modo alternativo, l’incontro tra due razze umanoidi di pianeti diversi, che in alcuni aspetti sono molto simili, ma in altri sono completamente differenti.
Il libro inizia con il matrimonio di Gabrielle, la sorella maggiore della protagonista Anne, e un uomo di nome Jens. Dopo la celebrazione i due sposi spariscono e non si hanno più tracce di loro fino a quando, un anno dopo, Anne riceve una strana “telefonata” da quella che sembrerebbe Gabrielle. Durante la comunicazione, la sorella biascica alcune parole e Anne riesce a capire due frasi ben distinte: “Vieni a Campagne, AIUTO!” e “Strada di Montbrison”. Dunque la mattina dopo, grazie ad un passaggio offerto da un vecchio scrittore di nome Etienne, la ragazza raggiunge il cartello “Campagne 3.5 km”. Dopo aver passato la segnalazione stradale, Anne si ritrova in un altro mondo, nel quale gli abitanti non respirano, non hanno emozioni e muoiono letteralmente di noia. La protagonista ha una missione in questo mondo: salvare sua sorella Gabrielle. Per portarla a termine si farà aiutare da complici provenienti da entrambi i pianeti, a partire da un vecchio scrittore di romanzi, fino ad un ragazzo ibrido, per metà terrestre e per metà non. Mourlevat scrive questa storia per far notare agli uomini, i terrestri, la bellezza del pianeta Terra sul quale vivono. In ogni capitolo ricorda al lettore l’importanza del “patrimonio terrestre”, delle piccole gioie di una giornata e della felicità, come dimostra la frase pronunciata da Etienne mentre racconta di sua moglie ad Anne: “Quando si è felici, tutto è divertente”. Inoltre quest’opera vuole abbattere le mura della discriminazione e dimostrare che due individui, per quanto diversi, possono vivere insieme e condividere un obiettivo comune.

A mio parere questo è un libro molto interessante e coinvolgente. Mi è inoltre piaciuta l’idea di cambiare, di capitolo in capitolo, il personaggio che narra la storia. Così facendo ho potuto leggere la narrazione da diversi punti di vista comprendendo meglio il contesto nel quale si svolge la vicenda. Concludo dicendo che Terrestre è un libro adatto a chi ha voglia di una storia diversa dalle altre, ma allo stesso tempo appassionante.

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