Libri del mese – Maggio 2018

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 In iti, liceo

Recensione del libro “Preghiera per Černobyl’’’

Prof. Matteo Negro

Preghiera per cernobyl

Tutti noi conosciamo il disastro di Černobyl’ o perchè abbiamo vissuto il terrore di quei giorni oppure perché abbiamo letto dell’immane tragedia che si è consumata in seguito all’incidente nucleare. Il 26 aprile del 1986 le porte dell’inferno si sono spalancate in una tranquilla area tra la Bielorussia e l’Ucraina. Un male oscuro è calato sopra tutto e tutti e ha cambiato ogni cosa…per sempre. Molti libri vengono letti e dimenticati in fretta, questo invece lascerà per sempre un segno indelebile nel cuore del lettore. Non è un romanzo, non è un saggio, che descrive tecnicamente ciò che è successo, è pura e semplice umanità. L’autrice, premio Nobel per la letteratura 2015, raccoglie in questo volume le testimonianze delle persone che hanno vissuto in prima persona la tragedia perchè abitanti o lavoratori di quel territorio. Testimonianze di operai, insegnanti, soldati, agricoltori, persone importanti, semplici cittadini, tutti accomunati dal profondo dolore scatenato dalla catastrofe nucleare. Sono rimasto colpito e commosso dal coraggio e dal senso di appartenenza del popolo sovietico che incurante della morte ha cercato in ogni modo di contenere i danni dovuti all’incidente nucleare. Persone umili che sono andate incontro alla morte. Ma non erano incoscienti o persone accecate dall’ ideologia, erano persone che amavano la loro patria e i loro cari e avrebbero fatto di tutto per salvare tutto ciò. Un libro intriso di dolore, rassegnazione ma anche di profondo amore. Una tragedia a cui nessuno era preparato. Commovente l’incapacità del popolo rurale di capire l’enormità della catastrofe. Nonostante gli avvertimenti non comprendevano la pericolosità delle radiazioni. Una lettura indimenticabile, preziosa, umana!

Recensione del libro “La chiave segreta per l’universo”

Enrico Di Salvo – 1 media B

La chiave segreta per l'universo

Il libro, che consiglio a tutti coloro che sono alla ricerca di un’appassionante storia da leggere, è stato scritto da Stephen Hawking, ovvero uno dei più grandi cosmologi della storia. Propose una teoria sui buchi neri, da cui nascono poi le cosiddette “radiazioni di Hawking”, piccole quantità di materia che, dopo milioni di anni, escono dal buco nero. Oltre a questa teoria, la più importante, formulò molte altre ipotesi, prima che si spegnesse il 14 marzo 2018 a Cambridge, per sclerosi laterale amiotrofica. E’ per questo che ho deciso di leggere questo libro e di consigliarlo. Stephen l’ha scritto con sua figlia, Lucy Hawking, giornalista del Times. Il libro parla di un ragazzino, George, figlio di due ambientalisti che non gli fanno utilizzare computer e mangiare cibo spazzatura o altro che non sia verdure o altri alimenti genuini. Insomma, per George la vita è più dura del solito, anche perché vive in campagna, quasi isolato da tutto. C’è solo una piccola casa vicino alla loro dimora che, dopo anni e anni, viene abitata da due persone. Naturalmente a George viene proibito di entrare in quella casa, ma, un giorno, il suo maialino domestico, Freddy, inconsapevolmente entrò nella casa abbandonata da anni. George allora andò per recuperarlo, senza rispettare la proibizione di entrare nella paurosa dimora. Qui viene a conoscere Eric, scienziato, e Annie, sua figlia. Dopo la conoscenza dei nuovi vicini e il recupero del maialino, torna a casa. Da quel giorno George, all’insaputa dei genitori, fa spesso visita a Eric e Annie, parlando ogni giorno di scienza, materia in cui Eric è esperto. Conosce anche Cosmo, il computer più potente del mondo, capace di interagire con gli umani e di aprire finestre nello spazio per esplorarlo. Di giorno in giorno George scoprirà le meraviglie dell’Universo, conoscendo comete, asteroidi, pianeti e buchi neri. Su questi ultimi c’è un inserto, alla fine del libro, che mi ha interessato particolarmente. E’ un racconto pieno d’avventura. Consigliato a tutti coloro che amano la scienza.  

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