Libri del mese – Giugno 2018

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 In iti, liceo

Recensione del libro “La cura Schopenhauer’’ 

copertina La cura Schopenhauer

Prof.ssa Maura Giannattasio

Irvin Yalom debutta in Italia con questo romanzo che e’ un insieme di narrativa, biografia psicologica e psicoterapia. Il protagonista è Julius Hertzfeld, psicoterapeuta, docente di psichiatria presso l’Università della California. Sessantacinquenne ancora atletico e prestante, ha dedicato la sua vita alla terapia di gruppo cercando di creare relazioni tra i suoi pazienti. Un giorno gli viene diagnosticato un melanoma da un amico dermatologo il quale, con estrema freddezza, gli confida che avrà ancora un anno di vita o, con le sue parole, un anno di “buona salute”. Cosa fare? Come vivere questo suo ultimo anno? Distaccarsi da tutto come dice Buddha o “consumare la propria vita” e “morire al momento giusto” come insegna Nietzsche? Sceglie la seconda opzione; rintraccia alcuni suoi vecchi pazienti, tra cui uno su cui la sua terapia non aveva funzionato. Infatti Philip Slate, il più ostico fra i suoi pazienti, ha dedicato tutta la sua vita alla fornicazione ma ora, riprendendo le sedute di gruppo, si ritiene guarito grazie alla “cura Schopenhauer”. Attraverso gli scambi delle esperienze di vita dei pazienti, Philip dimostra la sua guarigione spiegando gli insegnamenti appresi dal filosofo tedesco. I lettori possono ritrovare alcuni stralci di vita nelle verità confidate dai pazienti e maturare in loro la curiosità di rileggere l’autore de “Il mondo come volontà e rappresentazione”.

Recensione del libro “L’inverno del mondo”

copertina L'inverno del mondo

Lorenzo Maule – 4 liceo B

Secondo libro della “Trilogia del secolo” pubblicato nel settembre del 2012 come seguito de “La caduta dei giganti”. “L’inverno del mondo” segna il proseguo delle vicende delle famiglie Von Ulrich, Williams, Peskov, Fitzherbert e Dewar attraverso l’ascesa al potere di Adolf Hitler, la Seconda Guerra Mondiale e gli albori della guerra fredda tra Stati Uniti e Unione Sovietica, coprendo un arco temporale di circa 14 anni, compreso tra il 1933 e il 1947.

E’ il 1933, la Germania è in ginocchio dopo aver perso la Grande Guerra del 1914 e cede al fascino del fascismo, facendo sprofondare il popolo ebreo nell’incubo più grande che abbia mai conosciuto.

Da li in avanti si sviluppano le storie di Carla Von Ulrich e suo fratello Erik, Lloyd Williams, Volodja Peskov, Woody Dewar e Daisy Peskov, apparentemente così distanti eppure così vicini, incontrandosi gli uni con gli altri in più di un’occasione, nel tentativo di sopravvivere a ciò che sta capitando nel mondo.

In questo libro si vede tutta l’abilità di Ken Follett nel narrare la propria storia in un contesto storico ben definito, senza però perdere di oggettività circa cosa sia realmente accaduto, ma inserendo in maniera efficace il punto di vista dei protagonisti, come ad esempio l’attacco a Pearl Harbor del 7 dicembre 1941.

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