Lettera del lunedì – 9 ottobre 2017

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 In iti, liceo

In un quartiere di palazzi, piazze e abbastanza verde, in un appartamento al terzo piano, viveva Daniele Ticozzi. Un ragazzo per tanti versi perfettamente normale, ciuffo nero, viso simpatico, jeans impeccabilmente strappati, buon terzino, discreto collezionista di cassette rock, pressoché l’ultimo della classe.

Perchè Daniele era un buon ragazzo, dotato di intelligenza, ma pigro, pigro, così pigro che la poltrona davanti al televisore aveva assunto la sua forma, tante erano le ore che ci passava sprofondato. Non gli interessava nessun programma particolare, guardava di tutto. Perchè sforzarsi di seguire un programma lo esauriva. Ciondolare e sbadigliare erano le attività in cui riusciva meglio.

Un giorno, Daniele dondolava le gambe seduto sul muretto dei giardinetti davanti a casa, con la solita voglia di non fare niente. Una voce leggermente stridula lo fece sobbalzare.

Ehilà, giovanotto! Sto cercando proprio uno come te!

La voce apparteneva ad uno strano ometto con i capelli color pannocchia, due baffetti impertinenti, i pantaloni verdi e la giacca gialla.

Dice a me?, fece Daniele.

Ma certo! Lavoro per il grande calzaturificio Bivì del Commendantor Buonavolontà. Recluto collaudatori.

Collaudatori?

… di scarpe, certamente! E tu, sei il prescelto per collaudare questo magnifico paio di scarpe da ginnastica.

L’ometto brandì un paio di stupende scarpe da tennis color rosso fuoco. Daniele non credeva alla sua fortuna.

E… poi posso tenermele? domandò.

Sicuro! Vogliamo solo sapere cosa ne pensi.

Bene, disse Daniele. Si tolse le sue scarpe da ginnastica e si infilò le fiammanti scarpe nuove. Le calzò e… le scarpe erano esattamente della sua misura e si adattavano perfettamente ai suoi piedi. Fece un saltino: erano sorprendentemente morbide e soffici. Gli facevano venire voglia di scattare.

E’ un lavoro che fa per me… pensò Daniele. Infilò le scarpe vecchie in un sacchetto di plastica e sorrise allo strano ometto che ricambiò.

Affare fatto! Domani passerò e sentirò il tuo parere, disse e, mentre il ragazzo fissava felice le scarpe nuove,  sparì in mezzo ai passanti.

Daniele tornò a casa, come al solito, si diresse verso il frigorifero.

E’ proprio il caso di scolarmi una coca e vedermi ‘Non è la Rai’ in santa pace.

Stava per impugnare la maniglia del frigorifero quando sentì le scarpe che gli serravano le dita e i calcagni, come se d’improvviso fossero diventate strettissime.

Ohi, ohi! che succede? si lamentò e fece per togliersele, ma non vi riuscì. Sembrava che le scarpe gli si fossero incollate ai piedi. Ad un tratto sentì una vocina dal basso:

Non puoi vedere la tv finché non hai fatto il compito di inglese e studiato il capitolo di geografia per domani.

E le scarpette si mossero quasi per forza propria. Tentò un po’ di resistenza e si diresse verso il televisore, ma le scarpe rosse gli strinsero le dita dei piedi fino a farlo urlare.

Si sedette al tavolino, aprì il libro di inglese. La stretta dolorosa si allentò via via che studiava, le scarpe si facevano sempre più morbide.

Quando ebbe finito il test di inglese, sbuffò e fece per alzarsi. Le scarpe  si chiusero intorno ai suoi piedi come morse. La vocina intonò una specie di canzoncina: ‘No, non puoi andare via, se non studi geografia’.

Daniele riprese il libro di geografia e le scarpe si allargarono.  Lesse svogliatamente qualche riga, ma un pizzicorino minaccioso nei piedi, gli fece capire che le scarpe si accorgevano se studiava veramente o se  fingeva. Così fu costretto a immergersi nelle pagine colorate e piene di tabelle del libro. Passò un’ora e quasi non se ne rese conto.

Il mattino seguente, scendendo dal letto, voleva mettersi i suoi stivaletti neri, ma le scarpette rosse, zac! Con un volo gli si infilarono in tutti e due i piedi contemporaneamente.

La mattinata, a scuola, trascorse in modo sorprendente. Fu interrogato di geografia e, invece di balbettare come al solito, rispose in modo brillante a tutte le domande. Anche il professore, lo guardò con aria interrogativa.

Nelle altre ore non poté distrarsi. Se solo ci provava, le scarpette rosse gli strappavano gemiti di dolore.

L’indomani si svegliò prima del solito, perché aveva intenzione di ripassare matematica. Aveva deciso di riparare le ultime brutte figure.

Scese dal letto, cercò le scarpette rosse, ma non le trovò. Frugò da tutte le parti, persino nel bagno; invano.

Non le trovò quel giorno e neppure quelli che seguirono. Né vide mai più lo strano ometto con la giacca gialla. Sentiva ogni tanto un pizzicorino ai piedi, a ricordargli quello che andava fatto e conservò a lungo negli orecchi l’eco di una canzoncina che diceva: ‘Tutto quello che vuoi avrai/ se davvero lo vorrai/ Nel paese della felicità/ si va a cavallo della volontà’.

Buona settimana a tutti.

Il vostro Direttore, Don Gianfranco Ferrari

Vi segnalo gli appuntamenti di questa settimana:

  • Da giovedì 12/10 a sabato 14/10 le classi III Liceo ed ITI sono ad ASSISI per le giornate di formazione.
  • Da lunedì 16 ottobre sarà possibile richiedere il colloquio individuale con gli insegnanti, secondo il calendario e l’orario di ricevimento che troverete sia sul sito della scuola sia sulla bacheca del registro elettronico
  • Lunedì 9 ottobre

ore 8.00 Aula Magna don Bosco:  animazione LUNGA per il biennio ITI e Liceo: esperienze internazionali

ore 14.10 Gli studenti convocati dal dipartimento di matematica, si trovino nel Lab delle Idee per l’allenamento alle gare di matematica a squadre.

  • Martedì 10 ottobre

ore 8.00 Aula Magna don Bosco:  animazione LUNGA per il triennio ITI e Liceo: esperienze internazionali

ore 9.00 – 9.15 Elezione  rappresentanti  del  Consiglio  della Scuola: riservata ai rappresentanti di classe del triennio.

  • Mercoledì 11 ottobre

ore 10.10 – 12.30 presentazione a tutto il triennio ITI del progetto di ottimizzazione energetica a cura della Schneider

ore 14.40  – 16.15 MGS biennio

  • Venerdì 13 ottobre incontro AGeSC:….all’Agnelli perché ?

ore 18.00- 19.30 oppure ore 20.00 – 21.30

“esserci per educare le nuove generazioni”: si tratta di un incontro, promosso dall’AgeSC, rivolto ai genitori, ai docenti e a tutti coloro che hanno a cuore la scuola e l’educazione delle nuove generazioni. Sono stati previsti due diversi orari, proprio per dare l’opportunità a tutti di essere presenti

  • Sabato 14 ottobre

ore 8.30 – 11.30 primo incontro P.M.I per gli studenti iscritti ( IV mec ed eln)

  • Domenica 15 ottobre “settimana della scuola” – Diocesi di Torino

La Settimana della Scuola e dell’Universita’ si apre con la celebrazione della S. Messa presieduta dall’Arcivescovo, alla Consolata ore 16.00; tutte le Famiglie sono invitate a partecipare.

L’Agnelli intende partecipare e sarà rappresentata dal gruppo MGS, ma l’invito è aperto a tutti gli studenti e alle loro famiglie.

L’appuntamento è in istituto alle ore 14.45, puntuali per arrivare in Duomo verso le 15.30. Chi volesse potrà trovarsi direttamente al Duomo.

La celebrazione prevede la benedizione degli zainetti, quindi sarebbe bello che i nostri ragazzi/e partecipassero portando il loro zainetto e, se in possesso, indossando la maglietta dell’Agnelli.

Torino, 8 ottobre 2017

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