Lettera del lunedì – 5 febbraio

By
 In iti, liceo

ORGOGLIO

“Una volta un re doveva morire. Era un re assai potente, ma era malato a morte e si disperava. Possibile che un re tanto potente debba morire? Che fanno i miei maghi? Perché non mi salvano?

Ma i maghi erano scappati per paura di perdere la testa. Ne era rimasto uno solo, un vecchio mago a cui nessuno dava retta, perché era piuttosto bislacco e forse anche un po’ matto. Da molti anni il re non lo consultava, ma stavolta lo mandò a chiamare.

Puoi salvarti, disse il mago, ma ad un patto: che tu ceda per un giorno il tuo trono all’uomo che ti assomiglia più di tutti gli altri. Lui, poi, morirà al tuo posto.

Subito venne fatto un bando in tutto il regno: coloro che somigliano al re si presentino a corte entro 24 ore, pena la vita.

Se ne presentarono molti: alcuni avevano la barba uguale a quella del re, ma avevano il naso un tantino più lungo o più corto, e il mago li scartava; altri somigliavano al re come un’arancia somiglia ad un’altra nella cassetta del fruttivendolo, ma il mago li scartava perché gli mancava un dente, o perché avevano un neo sulla schiena.

Ma tu li scarti tutti! protestava il re col suo mago. Lasciami provare con uno di loro, per cominciare.

Non ti servirà e niente, ribatteva il mago. Una sera il re e il suo mago passeggiavano sui bastioni della città, e ad un tratto il mago gridò: Ecco, ecco l’uomo che ti somiglia più di tutti gli altri! E così dicendo indicava un mendicante storpio, gobbo, mezzo cieco, sporco e pieno di croste.

Ma non è possibile, protestò il re, tra noi due c’è un abisso. Un re che deve morire, insisteva il mago, somiglia soltanto al più povero, al più disgraziato della città. Presto, cambia i tuoi vestiti con i suoi per un giorno, mettilo sul trono e sarai salvo.

Ma il re non volle assolutamente ammettere di assomigliare al mendicante. Tornò al palazzo tutto imbronciato e quella sera stessa morì, con la corona in testa e lo scettro in pugno” (G. Rodari).

L’orgoglioso è colui che non trova somiglianza con nessuno altro, perché si crede e si vede superiore a tutti. Per alimentare questa immagine di sé (che è falsa ma che lui crede vera) divora gli altri, e cioè le assoggetta a sé, li usa, li strumentalizza, li pone al proprio servizio, ad uso e consumo della sua ambizione.

E’ interessante il romanzo di Suskind intitolato ‘Il profumo’: narra di un diabolico personaggio (Grenouille) che per vivere, deve aspirare l’odore delle persone che capitano nel suo raggio di azione; aspirandone l’odore ne aspira la vita fino a farle morire.

E’ l’immagine della persona orgogliosa; colui che non riuscirà mai a stabilire incontri veri, amicizie profonde, relazioni efficaci; perché assorbe tutto ciò che gli sta intorno per alimentare l’immagine di sé.

Per usare un’altra immagine: “L’orgoglioso è come un oggetto nero. Per possedere e per apparire egli succhia tutta la luce in se stesso e non sa che proprio per questo non riflette più nessun raggio e diventa oscuro” (von Balthasar). L’orgoglioso è come un ‘buco nero’ nel firmamento: è una tale concentrazione di energia da impedire persino alla luce di rifrangersi e di diffondersi.

Tutto viene falsato, perché falsifica se stesso: si crede diverso dagli altri, non ammette di essere, fondamentalmente simile ad ogni altra persona: un mendicante, come tutti, di vita, di luce, di amore, di felicità. Lui è tutto! E, per convalidare questa immagine, lui vuole tutto, e se lo prende con le buone o con le cattive. Fa del male agli altri; ma fa del male soprattutto a se stesso, perché non si riconosce e non si accetta quale è in verità; per questo muore, come il re della favola, sia pure con la corona in testa e lo scettro in pugno.

Si crede ricco mentre è il più povero di tutti, perché non può ricevere dagli altri proprio niente; ha un ‘io’ talmente pieno che non ci sta niente altro. “L’orgoglio è la più sconsolata delle passioni non sapendo pascersi d’altro che di se stessa” (B. Franklin). Cosicché “un uomo pieno di sé è sempre vuoto” (Charles).

Sintomi dell’orgoglioso: colui che ha sempre ragione, che non mette mai in discussione le proprie idee o le proprie azioni, colui che pretende dagli altri disposto sempre a ricevere e mai a dare (a meno che non sia per calcolo). E se qualcuno gli resiste eccolo diventare arrogante e autoritario. E se qualcuno contraddice l’opinione che ha di se stesso, costui diventa un nemico, uno da sottomettere e da umiliare.

L’orgoglioso è incapace di relazioni, è privo di amicizie, è condannato alla solitudine.

Un pizzico di orgoglio ce lo abbiamo tutti dentro!

E non si intende quello che ci rende contenti di essere noi stessi, di credere in qualcosa, di appartenere ad un gruppo, di fare cose utili; questo è un sano orgoglio, una energia messa a disposizione della vita.

Si intende quello che ci fa attaccare gli altri, perché siamo prigionieri di una falsa immagine di noi stessi.

Un pizzico di questo orgoglio c’è in tutti: tienilo d’occhio!

Ti giochi la vera ricchezza, quella che può venirti solo da autentiche relazioni di amicizia!

Buona settimana a tutti.

Il vostro Direttore, Don Gianfranco Ferrari

Vi segnalo gli appuntamenti di questa settimana:

  1. Lunedì prossimo, 12 febbraio NON ci sarà scuola per la festa di Carnevale. Le lezioni riprenderanno martedì 13 febbraio. 
  1. Orientamento post diploma per le classi IV e V Liceo – ITI: a partire da giovedì 8 febbraio ci sarà la possibilità di aderire ad un progetto di orientamento proposto dalla regione Piemonte.
  • Lunedì 5 febbraio

            ore 8.00 – 1 Liceo A e B: giornata di formazione a CHIERI

            ore 8.00 – 8.15 Aula Magna: momento di formazione del Biennio

            Percorso di ASL con AVIO AERO  in Aula Magna le lezioni termineranno alle 13 circa, a chiusura dell’incontro con l’azienda.

ore 9 – 13 circa classi III e IV eln tutti; classi III e IV mec solo alcuni studenti, classi IV Lic A/B tutti; classi III Lic A/B solo alcuni studenti           

ore 14.30 – 16.00 Lab delle Idee: 6° incontro di preparazione al test del Politecnico (Matematic)

  • Martedì 6 Febbraio

due allievi della 1^ liceo A, parteciperanno alla gara delle Olimpiadi di Matematica riservata alle prime superiori, presso il Liceo Copernico. 

ore 8.00 – 1 ITI A e B: giornata di formazione a CHIERI

ore 8.00 – 8.15 Aula Magna: momento di formazione del Triennio

ore 9.00 – 12.00 V lic B: disputa filosofica presso la sede dei Domenicani – prima e sesta ora lezione regolare

ore 14.30 – 16.00 Aula di Fisica: 7° incontro di preparazione al test del Politecnico (Fisica)

  • Mercoledì 7 Febbraio

ore 8.00 3 Liceo A e B: giornata di formazione al COTTOLENGO

ore 14.30 – 16.00Lab di Scienze: per  le  classi  di  V Lic, corso di ripasso di chimica come preparazione ai test universitari: Equazioni chimiche e Calcoli stechiometrici

ore 14.40 – 16.00 MGS biennio

  • Giovedì 8 Febbraio

ore 14.30 – 16.30 Aula Magna: per le classi di  IV e V Lic, corso di orientamento post diploma

Torino, 03 febbraio 2018

Recent Posts