Lettera del lunedì – 4 dicembre

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 In iti, liceo

AVVENTO – TEMPO DI PENSARE

Per bene impostare questo tempo di preparazione al Natale, vorrei farvi ascoltare un messaggio un po’ strano perché proviene da un non-cristiano, un personaggio famoso che risponde al nome di Rabindronath Tagore, poeta indiano morto nel 1941, che ha lasciato profonde tracce non solo nel mondo orientale ma anche in quello occidentale.

“Fare una cerimonia religiosa particolare, in un giorno fissato per onorare i grandi uomini, è uno sdebitarci a poco prezzo. Non ricordandoci di loro per 364 giorni e onorandoli solo il 365mo, noi facciamo piacere solo alla nostra materialità. Mi sento pieno di vergogna al pensiero di essere chiamato un giorno solo a compiere il rito celebrativo. E’ una mancanza di serietà molto grande ripagare con parole colui al quale dobbiamo legarci con la vita.

Il Figlio del Padre è nato nella nostra vita il giorno in cui abbiamo compiuto una rinuncia in nome della verità, il giorno in cui abbiamo chiamato fratello con amore vero un altro uomo. Questo è il natale, in qualsiasi momento avvenga. Questo Uomo è nato oggi e oggi deve nascere anche in noi diventando Figlio del Padre, bambino, povero, indifeso. Lo preghiamo da molto tempo perché ci dia il possesso della più alta umanità: questa è la mia preghiera di fronte alle difficoltà, di fronte agli scandali, di fronte alla grande cecità. E questa preghiera non può essere vana.

In questo giorno particolare, in tutti i paesi, in tutte le chiese, si elevano inni di lode a colui che ha parlato a tutti gli uomini del Padre supremo.

E fuori da quelle stesse chiese la terra è bagnata di sangue per l’uccisione dei fratelli.

C’è una avidità crudele: è tolto con violenza il cibo ai poveri. Coloro che non hanno il coraggio di affrontare le percosse opponendosi alla violenza nel nome di Cristo, ritti davanti all’altare inneggiano con parole formali alla vittoria del Misericordioso trafitto dalla lancia.

Allora, perché questo è un giorno di festa? Come possono sapere che Cristo è nato in terra? Di che cosa posso gioire? Come posso proclamare solo a parole la nuova nascita di quello stesso Gesù che da un’altra parte percuoto con le mie stesse mani? Anche oggi nella storia umana egli è crocifisso in ogni momento.

Non releghiamo la sua parola solo nel canto e nelle lodi. Oggi è giorno per pentirsi, non per godere. Oggi la vergogna per quello che l’uomo compie pervade il mondo. Abbassiamo nella polvere il nostro capo altezzoso e dagli occhi scendano lacrime. Il natale è un giorno di riflessione, un giorno per farci tutti umili”.

Chiara la polemica di questo non-cristiano (nella polemica però include anche se stesso!): troppi credenti fanno del natale una celebrazione anziché una vita! E ciò può diventare ipocrisia, alienazione, menzogna agli occhi di chi li vede celebrare ma intuisce che la loro vita è ben lontana da quello che professano e che celebrano.

Prepararsi al natale, vuol dire entrare in un tempo di riflessione e di verifica sia personale che comunitaria; significa vivere la esperienza vissuta dai pastori nella desolata campagna attorno a Betlemme.

Meraviglia: ricevono infatti una ‘notizia lieta’ (“Vi porto una notizia motivo di gioia…”); occorre lasciarci meravigliare da questo Dio che incessantemente si fa presenza, si fa compagnia, si fa dono: perché tutti abbiano la vita! Disabituiamoci alle stupide meraviglie che solleticano solo la curiosità e incrementano il consumo e proviamo ad aprirci non alle meraviglie ma alla meraviglia!

Attenzione: ricevono un invito discreto (“troverete un bambino…”); la voce di Dio, spesso, è un brusio quasi impercettibile. Dio non entra in concorrenza con le voci chiassose che ci circondano. Soltanto la attenzione ci mette in sintonia con la sua parola sommessa. Proviamo a combattere le inutili distrazioni per diventare capaci di attenzione nella direzione di ciò che è essenziale e decisivo!

Intelligenza: che spinge alla ricerca. anche i pastori si esortano gli uni gli altri a ricercare (“andiamo a vedere…”); cercare il senso di ciò che accade in noi stessi e nel mondo, cercare le tracce della presenza di questo Dio che vuole fare storia con noi; cercare ciò che, in noi e attorno a noi, ostacola il suo venire…

Disponibilità: “andarono dunque senza indugio…” i pastori hanno il coraggio di prendere una decisone e di avventurarsi verso l’ignoto per scoprire l’oggetto della promessa ricevuta; c’è una decisione personale che nessuno può prendere al posto tuo… Lavora sulla tua libertà interiore per accrescerla… poichè la disponibilità è figlia della libertà!

Scoperta: solo allora si avrà la scoperta esaltante, quella che riempie di gioia e fa venire voglia di dirlo a tutti (“Dopo averlo visto con i propri occhi, raccontarono a tutti…”). Incontrerai la gioia come dono, quella che niente  e nessuno potrà mai toglierti. Chiediti: l’ho mai gustata fino ad oggi?

Celebrazione: è a questo punto che sarà legittima la celebrazione: “se ne tornarono glorificando e lodando Dio, per tutto quello che avevano udito e visto…”

Festeggiare o celebrare il natale senza avere fatto questo percorso… si cade sotto la condanna di Tagore e di tanti altri uomini che guardano a noi cristiani.

Possiamo deludere le loro attese?

Buona settimana a tutti.

Il vostro Direttore, Don Gianfranco Ferrari

Vi segnalo gli appuntamenti di questa settimana:

  • AVVENTO: lunedì  4  dicembre  preparazione  al  Natale  con un momento di preghiera in Chiesa parrocchiale

                    ore 10.05 il Triennio – ore 11.00 il Biennio

  • 8 Dicembre: festa  e  ponte  dell’IMMACOLATA: le  lezioni sono sospese e riprenderanno lunedì 11 dicembre
  • Lunedì 4 dicembre

 

ore 8.00 – 8.15 Salone delle FESTE:  breve momento di formazione comune per il Biennio

ore 10.05 – 11.00 AVVENTO: preparazione al natale per il TRIENNIO. Ci si ritrova nella Chiesa parrocchiale

ore 11.00 – 11.50 AVVENTO: preparazione al natale per il BIENNIO. Ci si ritrova nella Chiesa parrocchiale

  • Martedì 5 dicembre

ore 8.00 – 8.15 Aula  Magna  don Boscobreve momento di formazione comune per il Triennio

ore 14.00 – 18.00 Visita tecnica allo stabilimento CLN di Chivasso:  3 ITI mec. Le lezioni terminano alle ore 12.00 per permettere il pranzo al sacco presso la sala mensa della scuola.

  • Mercoledì 6 dicembre

ore 8.00 – 11.00 Simulazione terza Prova Esame di Stato per le classi V ITI e Liceo. 

  • Venerdì 8 dicembre Festa dell’Immacolata: non c’è lezione

03 dicembre 2017

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