Lettera del lunedì – 29 ottobre

A tutti i nostri allievi/e,

alle loro famiglie

e ai docenti e formatori

Torino, 28 ottobre 2018

Buongiorno!

Questa lettera vale doppio, per questa settimana e per quella dopo, come due facce della stessa medaglia, a motivo del ponte scolastico e delle ricorrenze che vivremo. Tuttavia, prima di guardare cosa mostrano queste due facce, soffermo il mio sguardo sulla medaglia stessa. È la vita, la nostra vita. È il talento meraviglioso che il Signore ci ha donato. È di grandissimo valore, impagabile, insostituibile, unico e irripetibile. Perché così è la vita di ciascuno di noi, al di là e prima di tutte le differenze che ci specificano e caratterizzano. Qui sta la nostra dignità.

Ad Assisi, dove siamo andati con le classi di terza superiore a metà ottobre, ci siamo fermati in meditazione nel boschetto all’Eremo delle carceri, luogo tanto caro a San Francesco di Assisi. Davanti a noi una grande croce di legno. Sotto i nostri piedi la nuda terra, «sora nostra madre terra». Guardando con attenzione ci siamo accorti che tutta quella zona era cosparsa di piccole e grandi croci: le avevano fatte con i ramoscelli del bosco i tanti pellegrini che da lì erano passati. Con lo sguardo fisso sulla Croce ci siamo chiesti: quanto vale la mia vita? Se qualcuno dovesse pagare un riscatto per la mia vita, quanto sarebbe disposto a pagare? Abbiamo superato i cento milioni di euro… Ma quale famiglia potrebbe pagare una cifra simile!?

Quanto vale la tua vita? La tua vita vale il Sangue di Cristo, che è morto per te. Così ha detto e voluto Lui: «Questo è il mio Sangue, versato per  voi e per tutti, in remissione dei peccati». Tu vali l’Infinito, sei costato la vita del Figlio di Dio. Di ciascuno di noi il Padre che è nei cieli dice: «Tu sei prezioso ai miei occhi, perché sei degno di stima e io ti amo» (dal libro del profeta Isaia 43,4).

Ora passo a guardare le due facce della medaglia, le facce di questo talento meraviglioso che abbiamo tra le mani: la vita. E vedo una doppia fine, una scontata, l’altra sorprendente. Ma l’ordine con cui le devo guardare non è indifferente, dice un senso, svela il mistero. Prima viene la festa di tutti i Santi (1 novembre), poi viene la commemorazione dei defunti (2 novembre). Cronologicamente avviene il contrario: prima si muore e poi… Qui qualcuno si ferma. Non Gesù.

La vita non si ferma con la morte, non è la fine della nostra storia, non ha l’ultima parola. Come recita il famoso detto «si chiude una porta e si apre un portone». Anzi, si dischiude l’infinito! Dio ci ha creati per la vita non per la morte. Ci vuole santi, che è la pienezza di vita, di amore e di gioia. In rapidissima sintesi: tra «l’al di qua e l’al di là» c’è la stessa differenza che c’è tra il bruco e la farfalla, e tutti vogliamo essere farfalla, perché più bella e affascinante. La morte non è il muro contro cui ci scontriamo e che conclude la nostra strada, ma è «un portone» attraverso cui entriamo nella vita piena e rinnovata. Il nostro lungo vivere, fosse anche oltre i 100 anni, è appena come una gravidanza di nove mesi, di fronte all’eternità e alla completezza di vita a cui siamo chiamati e che ci aspetta.

Torniamo alla medaglia, alla nostra vita. A differenza della farfalla e della gravidanza, la nostra trasformazione/trasfigurazione non è automatica. Non giunge a compimento, se noi non lo vogliamo. Quando siamo nati la prima volta, dal grembo di nostra madre, non abbiamo deciso nulla, non abbiamo fatto alcuna scelta, non ci siamo dovuti impegnare, né abbiamo fatto programmi e calcoli su quando e come venire alla luce. Invece, nella seconda nascita (ti faccio notare che ordinariamente il ricordo dei Santi cade nel giorno della loro morte, definita nascita al cielo) entrano in gioco la libertà, le azioni, le decisioni, tutto ciò che abbiamo fatto o non fatto di buono. Come in modo mirabile ha scritto Sant’Agostino: «Dio, che ti ha creato senza di te, non può salvarti senza di te».

Concludo riprendendo il testo di un canto liturgico: «Vivere la vita e generare ogni momento il paradiso è quello che Dio vuole da te». Un sorriso, un gesto di perdono, aiutare chi ha bisogno, perdonare e dimenticare il torto ricevuto, fare bene il proprio dovere, ringraziare e pregare Dio, essere onesti e sinceri, non rubare…: questi e tanti altri, sono gesti che sicuramente aiutano a fare un po’ di paradiso su questa terra, ma contemporaneamente ci aprono il portone del Paradiso e realizzano il grande sogno di Don Bosco: «Ho solo un desiderio: vedervi felici nel tempo e nell’eternità».

Buona festa di tutti i Santi! E poi con affetto e riconoscenza ricorderemo tutti i nostri cari defunti in occasione della Messa di giovedì 8 novembre alle 18.45.

Buona settimana a tutti.

Il vostro Direttore, Don Claudio Belfiore

Gli appuntamenti delle prossime due settimane:

  • Nei giorni di lunedì 29 e di martedì 30 ottobre, cì sarà la possibilità, per chi lo desiderasse, di incontrarsi con un sacerdote: il calendario con l’orario è pubblicato on line sulla bacheca del registro elettronico.
  • Giovedì 1° novembre: festa di tutti i Santi; 2 novembre non c’è scuola. Le lezioni riprenderanno lunedì 5 novembre
  • Lunedì 29/10

ore 8.00 – 8.15 Aula Magna don Bosco: momento di formazione per il BIENNIO.

ore 8.15 – 11.50 Aula Magna don Bosco: per chi lo desidera, possibilità di incontrare un sacerdote secondo l’orario pubblicato.

  • Martedì 30/10

ore 8.00 – 8.15 Aula Magna don Bosco: momento di formazione per il TRIENNIO.

ore 8.15 – 11.50 Aula Magna don Bosco: per chi lo desidera, possibilità di incontrare un sacerdote secondo l’orario pubblicato.

  • Mercoledì 31/10

ore 10.00 – 16.00           IV Lic A:  attività di ASL presso il Castello di Arte contemporanea al Castello di Rivoli

ore 14.40 – 16.15 MGS biennio:  il ballo dei Santi        –           MGS triennio

  • Lunedì 5/11

ore 8.00 – 8.15 Aula Magna don Bosco: momento di formazione per il BIENNIO.

ore 9.00 – 11.00 classe V mec: percorso di ASL con CLN. Concetti prodotto, progettazione del componente, fondamenti teorici della fatica

  • Martedì 6/11

ore 8.00 – 9.00 Aula Magna don Bosco: ora di formazione per il TRIENNIO.

ore 9.00 – 9.40 Aula Magna don Bosco: i rappresentanti dei gruppi di lavoro delle classi IV e V si incontreranno con don Fabiano e don Stefano.

  • Mercoledì 7/11

ore 9.30 – 12.15 classe IV Lic B:  mattinata  filosofica presso la biblioteca di filosofia San Tommaso D’Aquino. Regolari la 1a e la 6a ora di lezione

  • Giovedì 8/11

ore 18.45 in Chiesa parrocchiale:  S. Messa in memoria dei nostri cari defunti

  • SABATO 10/11

ore 8.00 – 14.00 PROVA scritta di  ITALIANO per le classi V Liceo e ITI

ore 8.30 – 11.30 secondo incontro PMI: percorso di A.S.L. per le classi 3 ITI

Torino, 28 ottobre 2018

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