Lettera del lunedì – 23 ottobre

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 In iti, liceo

ALLEARSI con il TEMPO

Chi rinvia denuncia di avere problemi con il tempo; è come se lo avvertisse nemico; ma questa ostilità ha un prezzo: ansietà e rammarico. È, allora, saggio riconciliarsi con il tempo, facendone un alleato a servizio di noi stessi e della nostra crescita. Proviamo a considerare alcune modalità.

Mettere insieme tempo reale e tempo psicologico

Ci sono persone che sembrano non avere la “cognizione del tempo” quanto alla sua durata sia per eccesso che per difetto, così che sono sempre o in anticipo o in ritardo. Ciò avviene perché non sempre il tempo reale (quel fluire che viene calcolato dall’orologio) corrisponde al tempo psicologico (come lo percepiamo dentro di noi). Viene così sballata la percezione della consistenza degli impegni con effetti di sopravalutazione o di banalizzazione.

Il rimedio sta nel mettere costantemente a confronto il tempo che pensiamo sia necessario e quello che veramente ci occorre. È un esercizio che, poco a poco, corregge la falsa valutazione e ci consente di essere “in linea” col tempo reale.

Frazionare il tempo

C’è anche chi, per iniziare un compito, pensa sia necessario un tempo abbastanza prolungato; ciò lo spaventa e lo induce a rinviare l’azione fino a che non hanno a disposizione quantità di tempo da loro ritenuta necessaria. Un suggerimento utile può essere questo: dividere il tempo in piccole frazioni tracciando una specie di tabella di marcia: per quest’ora a disposizione mi propongo di raggiungere questo obiettivo; nella giornata di domani invece…

Evidenti i vantaggi di questa semplice operazione: innanzitutto avremo l’opportunità di cominciare evitando la trappola delle giustificazioni; ed inoltre, essendoci prefissi dei traguardi che non spaventano, sarà poi più facile continuare. Questo ci farà sentire molto meglio e avremo anche la possibilità di gratificarci perché non sentiremo più il peso di non riuscire ad iniziare.

Condividere il lavoro

Può essere utile, a volte, lavorare assieme ad altri suddividendo il lavoro e poi mettendo insieme i risultati. È una tendenza dei temporeggiatori quella di rifiu­tare di cedere una parte del proprio lavoro ad un’altra persona, pensando di essere le uniche in grado di farlo nel modo migliore (non dimentichiamo che sono vittime del perfezionismo!). Occorre risvegliare la razionalità: chi ha detto che io sia il solo in grado di svolgere un lavoro perfettamente? Un’altra persona potrebbe farlo a suo modo e altrettanto bene? È vero che quando si lavora in gruppo, non si può pretendere un controllo completo su tutto il la­voro, ma sarà necessario farlo se vogliamo arrivare al completa­mento.

I temporeggiatori, a volte, credono di non meritare aiuto; quindi non si concedono di chiederlo. In questo modo tanti diven­tano delle vittime e cadono nella disperazione. Il lavoro si accu­mula, la tensione aumenta, si sentono completamente affogati, e continuano a pensare che devono fare tutto da soli. Scontato l’effetto paralizzante.

Misurare il lavoro

Ci sono persone che vogliono fare tante cose, ma non possono farle tutte bene; sentendosi troppo responsabilizzate, arriveranno inevitabilmente a rinviare.

Se abbiamo un’agenda piena di impegni e scopriamo che que­sto è il motivo che ci fa ritardare, dovremo chiederci se è proprio necessario fare tutte quelle cose e se non sia il caso, invece, di rinunciare ad alcune di esse, stabilendo così delle priorità.

Se abbiamo troppi impegni, potremmo poi finire per temporeggiare sulle cose più importanti. Sarà meglio perdere qualcosa e andare avanti piuttosto che non riuscire.

Scegliere il momento migliore

È importante lavorare nel mo­mento migliore. Ci sono dei momenti della giornata in cui siamo più energici, lucidi, carichi e più socievoli, oppure depressi e apatici: queste fasi variano a seconda dei giorni e delle persone.

Non ha senso continuare a lavorare la sera dopo una giornata di lavoro se ci sentiamo stanchi e abbiamo solo voglia di guardare la televisione. Non possiamo pretendere di essere efficienti per tutte le ore della giornata. I temporeggiatori, invece, pretendono questo a tutti i costi. Dobbiamo ammettere a noi stessi che ci sono momenti in cui non ci è possibile rendere meglio, che abbiamo dei limiti come ogni essere umano, e dobbiamo lottare contro la tendenza ad essere dei perfezionisti.

Valorizzare il tempo libero

È strano che i temporeggiatori, che non riescono a lavorare efficientemente, non riescano poi neanche a rilassarsi completamente. In genere, anche se cercano di coinvolgersi con divertimenti durante il tempo libero, non riescono a gioire pienamente, perché sono sempre distratti e pensano a qualche altra cosa.

Può darsi che stiano usando queste ore di tempo libero per evitare di fare qualche altra cosa, e quindi stiano procrastinando: non riescono a rilassarsi perché pen­sano a quello che dovrebbero fare.

Alcuni non si permettono ne­anche delle distrazioni, perché si sentono talmente improduttivi che pensano di non meritare il divertimento. Ma il piacere è molto importante nella vita e quindi dovremmo pianificare anche per questo, concedendocelo senza avere sensi di colpa o di disperazione.

Scegliere i tempi adatti nella giornata per essere produttivi e per divertirci è fondamentale. Se non ci per­mettiamo il divertimento e il rilassamento la nostra energia si scari­cherà come una macchina che resta senza carburante.

Buona settimana a tutti.

Il vostro Direttore, Don Gianfranco Ferrari

Vi segnalo gli appuntamenti di questa settimana:

  • Questa settimana, in preparazione alla Festa di tutti i Santi del 1° novembre, ci sarà la possibilità di incontrare un sacerdote: a tutti è data l’occasione di riflettere sul proprio vivere.
  • Mercoledì e Venerdì 14.30 – 16.30 corso di conversazione come da calendario.
  • Mercoledì 25 ottobre ci saranno i Consigli di Classe dei genitori: possibilità di eleggere i rappresentanti dei genitori (per le classi che ancora non lo hanno fatto) e momento di confronto sull’andamento dei primi due mesi di scuola.
  • Si ricorda a tutti gli studenti che lunedì 30 e martedì 31 ottobre non ci saranno le lezioni poiché c’è il “ponte dei Santi”: le lezioni riprenderanno regolarmente giovedì 2 novembre.
  • Giovedì 2 novembre alle ore 20.30, S. Messa dei defunti nel Salone delle Feste.
  • Sabato 4 novembre, dalle ore 8.30 alle ore 11.30, secondo incontro sul PMI
  • Lunedì 23 ottobre

ore 8.00 Aula Magna don Bosco: formazione comune per il Biennio

ore 8.15 – 11.00 Possibilità delle Confessioni come da calendario

ore 14.30 – 17.00 Sessione esami ECDL

  • Martedì 24 ottobre

ore 8.00 Aula Magna don Bosco:  formazione comune per il Triennio       

ore 8.15 – 11.00 Possibilità delle Confessioni come da calendario

ore 11.00 – 13.40 1a ITI A TEST di Italiano sulla PROVA INVALSI

ore 14.30 – 16.00 1a ITI B TEST di Italiano sulla PROVA INVALSI

ore 14.40 – 16.30 Aula CAD-CAE: possibilità di esercitazione in vista dell’esame per il patentino della robotica – COMAU –   

corso First Segnalare eventuali assenze al proprio docente di Inglese

  • Mercoledì 25 ottobre

ore 17.30  – 18.30 Consiglio di Classe dei genitori.

ore 18.30  – 19.30 Consiglio della Scuola

  • Venerdì 27 ottobre

8.00 – 18.30 ESAME patentino della ROBOTICA per gli studenti coinvolti delle classi: 4 e 5 ITI eln; 4 ITI mec e 4 Lc B;

 8.00 – 13.40 3 ITI eln: Convegno sulla robotica

Torino, 22 ottobre 2017

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