Lettera del lunedì – 18 dicembre

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 In iti, liceo

IN PREPARAZIONE AL NATALE

Vigilia di Natale a mezzanotte: / «Ora sono tutti in ginocchio», / disse un vecchio mentre stavamo seduti / raccolti intorno al focolare. / Ci raffigurammo quelle miti creature / entro il loro recinto di paglia, / né ad alcuno di noi sfiorò il dubbio / che non fossero davvero in ginocchio. / Una sì leggiadra fantasia / pochi tesserebbero in questi anni! Eppure io sento / che se qualcuno mi dicesse alla vigilia di Natale: / «Vieni a vedere i buoi inginocchiati / nella solitaria fattoria presso quella / lontana vallata che conoscevamo da bambini», / io lo seguirei nel buio sperando che sia proprio così.

Questa lirica appartiene ad un autore inglese, famoso soprattutto come romanziere, Thomas Hardy (1840-1923). Il natale viene definito “una sì leggiadra fantasia” ossia una invenzione graziosa quanto si vuole… e tuttavia eccolo contraddirsi “io sento che se qualcuno mi dicesse: Vieni a vedere i buoi inginocchiati… io lo seguirei sperando che sia proprio così”. Contraddizione tra le ragioni della mente e le ragioni del cuore. Contesa interiore che provoca sofferenza. Un giorno, aveva confessato “Sto cercando Dio da cinquant’anni e penso che, se fosse esistito, l’avrei incontrato”. Rimase, dunque, ateo ma continuò a sperare di incrociare Dio per le strade della sua vita. Come lui tante altre persone che, pur negando Dio, conservano di Lui un insopprimibile desiderio, e continuano a chiedersi se le cose raccontate dai cristiani siano o no vere, come la storia del natale, ad esempio! E, pur negandole, vorrebbero fossero vere, perché, allora, una luce di verità si farebbe nella loro esistenza.

Viene da chiederci: ma perché, se tale desiderio è vero ed intenso, Dio non si fa trovare? Perché non dà un segno della sua presenza? Vero è che a tante persone questo è capitato: ad un certo punto Dio è diventato una presenza, di più, una certezza. Basti pensare all’agnostico francese André Frossard che nel libro autobiografico “Dio esiste e io l’ho incontrato” narra proprio questa esperienza.

Dove sta la differenza tra i primi (quelli che desiderano incontrare Dio e mai lo trovano) e i secondi (quelli che dicono di averlo incontrato)?

Credo stia nel fatto che non si tratta di cercare Dio, ma di lasciarsi cercare da Dio, non di scoprire Dio ma di lasciarsi scoprire da Dio. Perché il desiderio di trovare Dio a tutti i costi può nascondere una pretesa: come un bravo cacciatore sono io che scovo te, io che catturo te, io che posseggo te, alla fine, come si possiede una cosa, preziosa quanto si voglia ma pur sempre cosa! al Natale in preparazione Lettera del Lunedì – 18 Dicembre 2 Ma questa non è la logia dell’amore che è, sempre, all’insegna della libertà e della gratuità. Non si conquista una persona, la si incontra lasciandosi incontrare: è da lì che nasce tutto il resto. Occorre partire dalla convinzione che è Dio a cercare noi (perché appassionato di noi) e che a noi compete solo di lasciarci trovare.

Il poeta libanese Gibran racconta questa favola:

“Un giorno il profeta Sharia incontrò un bimbo in un giardino. Il bimbo gli corse incontro e disse: Buongiorno, signore , e il profeta rispose: Buongiorno a te, signore. E, dopo un istante: Vedo che sei solo. Allora il bimbo disse, ridendo di gioia: Ce n’è voluto del tempo per sfuggire alla mia bambinaia. Lei pensa che io sia dietro quelle siepi; invece sono qui, come vedi!. Guardò il volto del profeta e riprese: Anche tu sei solo. Che ne hai fatto della tua bambinaia? Il profeta rispose dicendo: Per me è diverso: a dire la verità, non riesco a sfuggirle spesso. Ma ora, quando sono venuto in questo giardino, mi stava cercando dietro le siepi . Il bambino batté le mani e gridò: Perciò ti sei liberato, come me! Che bello essere liberi, vero?. E poi disse: Chi sei? E l’uomo rispose: Mi chiamano il profeta Sharia. E tu, dimmi, chi sei? . Io sono solo io, disse il piccolo, e la mia bambinaia mi sta cercando, e non sa dove sono. Allora il profeta alzò lo sguardo verso lo spazio dicendo: Anch’io sono sfuggito alla sorveglianza della mia balia per un poco, ma lei mi troverà . E il bimbo fece: Anche la mia mi troverà, lo so . In quel momento si udì una voce di donna che chiamava il bimbo per nome. Vedi, disse il piccolo, ti avevo detto che mi avrebbe trovato. E nello stesso istante si udì un’altra voce: Dove sei, Sharia? E il profeta disse: Vedi, piccolo, hanno trovato anche me. Alzò la testa verso l’alto, Sharia, e rispose: Eccomi”.

Ma cosa significa “lasciarci trovare”? Non certo rimanere immobili ed impassibili; neanche (l’abbiamo già visto) pretendere di fare tutto da noi. Allora?

Una prima condizione è questa: offrire a Dio delle occasioni perché possa trovarci ed incontrarci. È vero, che, a volte, è Dio stesso che provoca delle occasioni così evidenti ed impressionanti che sembra non potervi sfuggire: basti pensare alla storia di tante conversioni… succede qualcosa di così imprevisto e di imprevedibile, che ti trovi buttato giù da cavallo come S. Paolo sulla via di Damasco e sei quasi costretto a spalancare gli occhi (da notare quel “quasi”, perché la libertà di accettare o di rifiutare è sempre e comunque rispettata da Dio!); ma, normalmente, questo Dio agisce attraverso le mediazioni più semplici ed umili, quelle che noi possiamo provocare o accettare quando ci vengono offerte.

Può essere che un ritiro spirituale sia una di queste occasioni? Perché facciamo un po’ di calma interiore, perché abbiamo la capacità di rientrare in noi stessi e di ascoltarci (ed è lì dentro che, abitualmente, parla Dio), perché troviamo il coraggio di fare la verità? Buona settimana a tutti.

Il vostro Direttore, Don Gianfranco Ferrari

Vi segnalo gli appuntamenti di questa settimana:

A chiusura del primo trimestre, questa è una settimana in cui si attivano in orario scolastico (che è regolare) momenti di recupero e di potenziamento; per l’ITI non ci sarà il rientro pomeridiano del martedì e del giovedì.

  • Attività di recupero: è per tutti gli studenti cui il docente di materia reputa utile un ripasso guidato, indipendentemente dalla valutazione che sarà segnalata in pagella. Le verifiche di gennaio saranno sostenute solo da coloro che avranno l’insufficienza in pagella.
  • Potenziamenti: per chi non deve frequentare corsi di recupero potrà:
    1. rimanere in classe e cominciare a svolgere i compiti delle vacanze;
    2. rimanere in classe e, insieme all’insegnante, aiutare i compagni che devono recuperare;
    3. gli studenti delle classi V e IV potranno lavorare sugli elaborati dei progetti di Alternanza Scuola e Lavoro richiesti all’Esame di Stato;
    4. per gli studenti del triennio: attività di Alternanza Scuola e Lavoro
    5. partecipare a una delle attività di potenziamento proposte la scorsa settimana:
      • mercoledì 20:
        1. – uscita a Prali (ref prof. PINTORE);
        2. – visione del Film “Il senso della bellezza” al Cinema Nazionale (ref. prof. GIAMBUZZI)
      • giovedì 21:
        1. – 8,30 – 10 conferenza: “dal baratto alla moneta . . . quanti guai in più” dott.
        2. – 10 – 13.40: visione del Film “Cento Passi” presso l’Aula Magna don Bosco;
      • venerdì 22:
        1. – mostra sulle Biodiversità in p.zza Castello (ref prof.ssa Griffa)
        2. – 10 – 12 conferenza “niente di forte, niente di nuovo” prof. Guzzi
  • Lunedì 18 dicembre
    • ore 8.00 – 8.15 Aula Magna don Bosco: breve momento di formazione per il Biennio
    • ore 8.15 – 12.50 possibilità delle confessioni di Natale
  • Martedì 19 dicembre
    • ore 8.00 – 8.15 Aula Magna don Bosco: breve momento di formazione per il Triennio
    • ore 8.15 – 12.50 possibilità delle confessioni di Natale
    • ore 10 – 16 attività di ASL presso il Museo di arte contemporanea a Rivoli
    • ore 8.30 – 10.30 attività di ASL di FCA: il sistema azienda dott. AGNESE M. – classi 3 Liceo
    • ore 10.30 – 12.30 attività di ASL di FCA: il sistema azienda dott. AGNESE M. – classi 3 ITI
  • Giovedì 21 dicembre
    • ore 8.30 – 12.30 attività di ASL di FCA: FCA World dott. CORSI F.. – classi 3 ITI
    • ore 14.00 – 17.30 attività di ASL di FCA: FCA World dott. CORSI F.. – classi 3 Liceo
  • Venerdì 22 dicembre le attività scolastiche termineranno alle ore 13.40 circa (non sono attivi il servizio mensa e lo studio pomeridiano). Nell’ultima ora, dalle ore 13.15 i ragazzi avranno la possibilità di scambiarsi gli auguri di Natale, presso la sala mensa, con un momento di festa organizzato con un loro insegnante.
  • Sabato 23 dicembre pubblicazione on line sul registro elettronico della pagella
  • Vacanze di Natale: dal 23 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018
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