Lettera del lunedì – 14 maggio

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 In iti, liceo

LEALTA’

E’ un atteggiamento che rinsalda ed approfondisce la relazione: sia quella normale tra persone che vivono assieme, sia quella privilegiata, come la relazione di amicizia; la mancanza di lealtà rende fragile la relazione, la minaccia di continuo, può giungere ad annullarla.

Riserbo

Una prima forma di lealtà consiste nel riserbo: non tutto ciò che si viene a conoscere di una persona può essere pubblicizzato comunque e dovunque:

La cosa è particolarmente evidente quando si tratta di una confidenza che consegna all’altro una informazione delicata e si fa capire, chiaramente, che non si desidera venga conosciuta da altri. Tradire questa fiducia seminando ai quattro venti il contenuto del segreto (spettegolare) è offesa che può provocare ferite dolorose; certamente quella di sentirsi tradito con l’effetto che, chi ha commesso la scorrettezza perde di affidabilità e danneggia se stesso.

Questo rispetto esige autocontrollo; la voglia di manifestare può anche venire: magari per scaricarsi di dosso un peso, o per far vedere che si sanno cose sconosciute ad altri (il che sembra dare importanza) o anche per attivare una qualche forma di scherzo. Dipenderà dalla entità della cosa confidata; dipenderà anche dalla serietà della consegna che è stata fatta; ma, di certo, ciò esige molta prudenza e quindi autodisciplina.

Parola data

Una seconda forma di lealtà riguarda la ‘parola data’: a volte lo si dice ma con tono semiserio e quasi scherzoso; ma a volte si tratta di un vero e proprio impegno che non può essere disatteso alla leggera.

In questi casi dare la parola obbliga seriamente perché entrano in gioco sia le legittime attese dell’altro ( a nessuno piace essere delusi nelle cose che contano), che la affidabilità personale (il risultato sarà che, a lungo andare, nessuno si fiderà più di te).

Nel caso si trattasse di inadempienza non colpevole rimane sempre l’obbligo della spiegazione, del chiarimento, della scusa. Lasciare correre su queste cose guasta i rapporti e compromette le amicizie.

Maldicenza

E’ il dire male degli altri intaccando così il buon nome di quella persona. Ma il buon nome non è un ornamento qualsiasi: non essendo individui isolati viviamo della stima e della considerazione altrui! Certe persone sono arrivate  alla  disperazione  perché inserite in un ambiente ostile che ha reso la vita impossibile! Rispetto e considerazione sono beni essenziali alla sicurezza e alla serenità.

Diceva Francesco di Sales: “La maldicenza è una specie di omicidio, perché togliendo il buon nome a una persona la priva della considerazione sociale”.

Dunque, è un attentato alla vita della persona.

Né basta dire ‘ non l’ho detto mica dato per sicuro’: “Il ‘si dice’ e i ‘forse’ sono i portinai della maldicenza” (Balzac).

A ciò si aggiunge il fatto che, anche quando si volesse riparare al male fatto rettificando le cose dette, non è più possibile: “Più una calunnia è inverosimile meglio la ricorda la gente” (Delavogne).

Per alcune persone, parlare male degli altri sembra uno sport divertente.

Diceva Dufresne: “Metà della umanità gode a fare della maldicenza e l’altra metà a crederla”; si tratta di un paradosso, ovviamente, ma sta ad indicare un costume diffuso da cui bisogna guardarsi.

Chi è vittima di tale divertimento si sente colpito alle spalle, ingiustamente offeso, irrimediabilmente compromesso; ed è tentato non solo di rompere certe relazioni ma di non avere più fiducia nelle relazioni in quanto tali, andando verso forme di isolamento che sono una maledizione.

Ironia

Un altro comportamento che minaccia le relazioni è l’ironia; non quando non è cordiale, scherzosa, saltuaria (allora fa parte del gioco dell’amicizia); ma quando è amara, corrosiva, abituale (rivela così l’intenzione di fare del male).

Diceva Le Fanu: “L’ironia è l’arma della vigliaccheria”. Il vigliacco è un debole che, non avendo il coraggio di dire in faccia le cose, le semina attorno sotto forma di ironia, evitando così la responsabilità delle proprie parole ma colpendo e provocando danni, talora incalcolabili.

Si tratta, anche in questo caso, di un problema di lealtà.

Legarsi ad una persona così, è come procedere su di un campo minato: puoi saltare in aria da un momento all’altro.

Occorre riconoscere che ci sono  persone che usano dell’ironia con eleganza. misura e maniera; l’ironia, in questi casi, diventa più simile all’umorismo. Il che può essere anche piacevole e, a volte utile (quando in bel modo qualcuno ti fa capire una verità di te stesso che ti sta sfuggendo).

La radice del problema non sta, dunque, nello strumento in quanto tale, ma nella sua origine: da dove esce l’ironia? Da uno spirito libero, sereno, amichevole, benintenzionato o da un focolaio di cose brutte? Non per nulla Gesù metteva in guardia: “E’ dal cuore dell’uomo che escono le cose cattive…” Occorre purificare il cuore!

Buona settimana a tutti.

Il vostro Direttore, Don Gianfranco Ferrari

 

Vi segnalo gli appuntamenti di questa settimana

Tempo permettendo Giovedì 14 maggio, dopo le ore 10, faremo le foto di classe

  • Lunedì 14 maggio

ore 8.00 – 8.55 Aula Magna: ora di formazione comune per il Biennio

ore 14.45 – 16.15 Lab delle Idee: corso di preparazione alla II prova d’Esame di Stato per le classi di V Liceo

  • Martedì 15 maggio

ore 8.00 – 8.10 Aula Magna: momento di formazione comune per il Triennio

ore 8.15 – 12.50 Aula Magna: possibilità delle confessioni

  • Giovedì 17 maggio prove INVALSI   2 ITI

ore 8.00 – 12.00 AVIS:  per i soli maggiorenni, possibilità di donare il sangue

ore 10.05 – 11.50 PROVE INVALSI di Italiano per la 2 ITI A

ore 11.55 – 13.40 PROVE INVALSI di Italiano per la 2 ITI B

ore 17.30 – 20.00 Serata dei Capolavori: gli studenti del quinto anno presentano il risultato del percorso triennale di Alternanza Scuola e Lavoro.

  • Venerdì 18 maggio prove INVALSI   2 ITI

ore 8.15 – 12.50 Aula Magna: possibilità delle confessioni

ore 10.05 – 11.50 PROVE INVALSI di Matematica per la 2 ITI B

ore 11.55 – 13.40 PROVE INVALSI di Matematica per la 2 ITI A

  • Sabato 19 maggio

ore 8.00 – 12.00 simulazione seconda prova esame di stato (FISICA) per le classi IV Liceo

Torino, 13 maggio  2018

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