Lettera del lunedì – 12 marzo

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 In iti, liceo

 DIFFICOLTA’  fa rima con  OPPORTUNITA’

“L’uomo che non ha problemi è fuori gioco” (Elbert Hubbard).

Il che significa che la vita non risparmia a nessuno le difficoltà, come non risparmia gli errori. Fuggire o affrontarle? Abbiamo visto che chi fugge rischia di cadere nella alienazione. Occorre, dunque, affrontarle. Ma c’è modo e modo e ciascuno troverà il proprio. Tuttavia c’è un punto di partenza che merita di essere evidenziato: dipende molto da come le guardi!  Partiamo da una testimonianza.

La vigilia di Natale del 1993 Norman Vincent Peale, autore del bestseller Il pensiero positivo, morì all’età di novantacinque anni. Era a casa circondato da affetto, pace e cure amorevoli. E bisogna riconoscere che non meritava niente di meno. Il suo ministero incentrato sul pensiero positivo aveva portato pace e rinnovata fiducia a generazioni di persone che avevano capito dai suoi sermoni, discorsi, programmi radiofonici e libri che noi siamo responsabili delle condizioni in cui ci troviamo.

Poiché era convinto che Dio non creasse spazzatura, Norman soleva dire che abbiamo due possibilità di scelta ogni mattina quando ci svegliamo: possiamo scegliere di sentirci bene riguardo a noi stessi oppure possiamo scegliere di sentirci male, e molto male. Di solito, a quel punto, alzava la voce: “Perché dovreste scegliere la seconda?”

Sosteneva perciò che chi pensa in positivo ottiene risultati positivi perché non ha paura dei problemi. In effetti, piuttosto che pensare a un problema come a qualcosa di negativo e da rimuovere il più rapidamente possibile, era convinto che i problemi fossero un segno di vita.

Per chiarire questo punto, ecco uno dei suoi racconti preferiti:

Un giorno camminavo per la strada quando vidi avvicinarsi il mio amico George. Dalla sua aria abbattuta era evidente che non traboccava di estasi e di esuberanza per l’esistenza umana, il che è un modo aulico per dire che George aveva il morale sotto i tacchi. Naturalmente gli domandai: “Come va, George?”

Pur essendo intesa come domanda consuetudinaria, George mi prese molto sul serio e per un quarto d’ora mi illuminò su quanto si sentisse male. E più parlava, peggio mi sentivo io.Alla fine gli dissi: “Be’ George, mi dispiace vederti in uno stato così depresso. Come mai ti sei ridotto così?”

Questo lo fece davvero esplodere. “Sono i miei problemi” disse. Problemi, nient’altro che problemi. Sono stufo dei problemi. Se tu riesci a liberarmi dei miei problemi io faccio una donazione di cinquemila dollari alla tua fondazione preferita”.

Be’ adesso, io non sono mai propenso a fare orecchie da mercante a una proposta del genere, e così mi misi a meditare, a ruminare e a ponderare l’offerta e mi venne in mente una risposta che ritenevo piuttosto buona.

Dissi: “Ieri sono andato in un posto dove risiedono migliaia di persone. Per quanto abbia potuto capire, nessuno di loro ha problemi. Ti piacerebbe andarci?”

“Quando si parte? Mi sembra proprio il posto che fa per me”, rispose George. “Se è così, George “,  dissi, “sarò lieto di portarti domani al cimitero di WoodIawn, perché le uniche persone che co­nosco a non avere problemi sono morte.”

Norman era solito dire: “Se non avete nessun problema, vi avverto, siete in grave pericolo, state per morire e non lo sapete! Se credete di non avere problemi, vi suggerisco di andarvene im­mediatamente da dove vi trovate, salire in macchina, andare a casa il più velocemente ma prudentemente possibile, correre in casa e andare dritti in camera da letto sbattendo la porta. Poi inginocchiatevi e prega­te: Cosa succede, Signore? Non ti fidi più di me? Dam­mi qualche problema”.

Cerchiamo ora di riflettere sul perché  problemi hanno tanto presa sulla nostra mente e sulla nostra emotività tanto da indurci, a volte, alla fuga. Quando ci troviamo in una situazione di difficoltà la nostra prima reazione è di spaventarci. Cosa è successo?

Abbiamo “oggettivato” i problemi come se fossero degli oggetti esterni a noi (come dei massi che ostruiscono il sentiero di montagna) dimenticando che essi non sono altro che dei nostri modi di sentire e di pensare. E se cambiassimo modo? Se li vedessimo non più solo come ostacoli ma come opportunità? Non crediamo che i problemi siano solo degli episodi che interferiscono nel flusso libero e senza ostacoli della vita! Questa è solo una visione infantile della vita. Appartiene al­la sfera dei desideri, non alla visione matura della vita.

Quando uno pensa che felicità equivalga a non avere problemi si accolla una fatica improba ed infruttuosa: quella di cercare affannosamente un luogo o una situazione che non presenti problema alcuno. Vera illusione! Vivere significa, invece, sprigionare energia proprio perché costretti ad affrontare un problema; vita è soddisfazione di riuscire a vincerlo, vita è saggezza nel depositare nella nostra memoria quanto di esperienza di ci è venuto da quella avventura finalmente conclusa.

Non serve, allora scappare dai problemi, anche perché chi scappa si illude di fuggire da loro, ma i problemi lo segui­ranno ovunque! Molto meglio quindi fermarsi e af­frontarli..

Ma perché ostinarci a dare un senso negativo ai problemi?  È la vita. II problema, se vissuto, non è più tale perché diventa un’esperienza di vita che la arricchisce.

Buona settimana a tutti.

Il vostro Direttore, Don Gianfranco Ferrari
Vi segnalo gli appuntamenti di questa settimana:

  • Lunedì 12 Marzo

ore 8.00 – 8.55 Aula Magna: formazione per il Biennio: testimonianze di riscatto di una   vita

  • Martedì 13 marzo

ore 8.00 – 8.55 Aula Magna: formazione per il Triennio: testimonianze di riscatto di una vita

ore 8.30 – 12.00 Lab delle Idee: IV ITI mec teoria dei cuscinetti con SKF (attività di ASL)

ore 14.30 – 17.00 Orientamento: L’Istituto Camerana di Torino presenta gli ITS ai ragazzi di IV e di V Liceo/ITI che si sono iscritti

  • Mercoledì 14 Marzo

ore 14.30 – 16.15 Lab delle idee: lezione per i ragazzi di prima liceo che frequentano il corso del Liceo Potenziato in Matematica, per recuperare le ore perse per altre attività scolastiche.

ore 14.30 – 16.00 Lab di Scienze: per  le  classi  di  V Lic, corso di ripasso di chimica come preparazione  ai  test  universitari:   Nomenclatura  IUPAC  dei  composti inorganici. esercizi

ore 14.40 – 16.15  MGS triennio

  • Giovedì 15 marzo

ore 8.30 – 12.00 Lab delle Idee: IV ITI mec teoria dei cuscinetti con SKF (attività di ASL)

ore 14.00 – 16.00 Aula Magna: IV ITI mec – IV Lic A/B ASL con FCA

ore 14.30 – 16.30 kangourou della matematica: i ragazzi/e iscritti del biennio svolgeranno la gara nell’aula della 1^ liceo A; gli studenti del triennio facciano riferimento al prof. Villarboito

  • Venerdì 16 Marzo

tutto il giorno Laura Vicuna: torneo sportivo AGESC per i ragazzi selezionati

ore 8.30 – 12.30 Lab delle Idee: V ITI mec durata dei cuscinetti con SKF (attività di ASL)

  • Sabato 17 marzo

ore 8.00 – 14.00 IV e V Liceo:  SIMULAZIONE di Matematica (II prova ESAME di STATO)

ore 10.00 – 12.00 al Campus Einaudi (lungo Dora Siena 100) si terrà la HIPPO Competition. Si richiede di essere al Campus  30 minuti prima, quindi per le ore 9.30

mattinata Esame advanced e first per le quinte

 

Torino, 10 marzo  2018

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